La pittura di Sandra Rigali

La pittura di Sandra Rigali | di Franca Severini

Sandra Rigali è pittrice.  

Il segno, il colore, la materia e la carta sono la sua voce, elementi dominati con una tecnica antica, propria di chi affonda le radici nell’epoca artistica dei Maestri del Rinascimento.   

E come le botteghe degli artisti di quel tempo avevano struttura e regole ben precise, solitamente collocate al livello della strada, collegate o vicine all’abitazione del titolare con una netta divisione di ruoli tecniche e compiti, anche Sandra Rigali ha il suo studio in uno dei borghi più belli d’Italia, Barga, dove accoglie, studia ed espone le  opere raccontando di tele, tecniche pittoriche, incisioni, colori, strappi e carta. In poche parole, una stanza piena di sé.  

Sandra Rigali è artista del XXI secolo ma porta con sé molti segni dell’arte del tempo dei Maestri, la dedizione, la maestria con cui domina le varie tecniche artistiche come l’acquaforte, l’olio, il colore e soprattutto il disegno, o meglio il segno, che è il gesto primitivo da cui nasce tutta la sua l’espressione pittorica.

 


 

MATERIA

Sandra Rigali è materia, colta, densa di stratificazioni  emotive, tecniche e letterarie. 

I suoi quadri sembrano essere generati da un big bang cosmico e arrivano ai nostri occhi a grande velocità, con decisione e armonia, sono opere che, come i pianeti e le galassie, ruotano in un universo in evoluzione.

Le tecniche miste che troviamo nelle sue opere sono materia pura, significati e significanti che parlano all’unisono e ci suggeriscono di essere qui, ora, nel nostro tempo.

 

 

 

CARTA

Gli strappi della carta applicata sulla tela, che prendono altra forma e diventano dea, donna, corpo, torsione, presenza e movimento, sono metamorfosi del nostro mondo in cui anche le scritte dei giornali a volte inserite nella composizione, parlano dell’esistere: gli strappi di carta sono l’eco del tempo presente.

L’eco degli strappi di Sandra Rigali risponde ad una voce che è senza tempo e senza barriere e che tende ad un equilibrio del vivere nel presente.

 

 

 

COLORE

Il colore pervade deciso e autentico molte opere dell’artista che lo eleva a soggetto al pari delle raffigurazioni presenti sulla tela o nel disegno. Il colore è vibrante e intenso, a volte imprevedibile, esibito in ampie campiture che colpiscono per l’uso sapiente del pennello e della tecnica di stesura.

 

 

 

 

SEGNO

 ... il segno, che è il gesto primitivo da cui nasce tutta la sua l’espressione pittorica.

Il segno è l’inizio, atto essenziale, primordiale.

Il segno è per lei la forma e la nascita di un’idea, di una vita che si genera in un vortice di emozioni ed evoluzioni sia emotive che formali ed estetiche.

Il segno è ciò che serve a far indicare, a far conoscere, a dare inizio a qualcosa verso un termine prefisso, una meta e un punto d’arrivo.

Sandra Rigali esprime con il segno l’idea della parte per il tutto, la tela come espressione di volontà, affermazione dell’essere senza tempo, attraverso il gesto dell’esistere.

La mano è sinuosa ed il segno è avvolgente e netto, non esclude il mondo ma lo segue e lo penetra, dialogando con forme del corpo primordiali da cui tutto si genera.

Un segno che è una danza, un movimento trasposto su tela e su carta che coinvolge chi osserva, alla ricerca della meta e dell’origine comune per tutti gli esseri viventi.